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Le mostre

NewrozNEWROZ La vita della popolazione nel Kurdistan iracheno
Il Newroz (letteralmente il “nuovo giorno”) è una antica festa di primavera dei popoli mesopotamici che per la popolazione curda coincide con il loro capodanno.Nasce da una leggenda che narra della ribellione contro un re dispotico e sanguinario.
Per comunicare la vittoria alla popolazione curda sparsa tra le montagne vennero accesi dei fuochi in segno di gioia.
Da allora, tutti gli anni, il 21 marzo, nei paesi del Kurdistan vengono accesi migliaia di fuochi per ricordare la liberazione dalla tirannide.
È la festa del fuoco, che segna la fine della oscurità e la rinascita della luce e della vita e rappresenta il giorno della identità nazionale curda negata dagli Stati tra i quali il Kurdistan è suddiviso che per anni hanno impedito queste celebrazioni, perché rappresentano un’occasione per questa minoranza di rivendicare il riconoscimento dei propri diritti e della propria identità.

 

Copertina PAPA500PAPA GIOVANNI PAOLO II TRA NOI
Settembre 2012
Papa Karl Wojtyla è una delle figure che maggiormente ha inciso sugli avvenimenti storici non solo del Novecento.
La sua vita, una lunga processione di battaglie, viaggi e iniziative volte a coinvolgere la collettività, anche quando la sua salute era a rischio, lo ha reso agli occhi di tutti un Papa speciale, lontano dai classicismi della Chiesa Cattolica.
Forte avversario dell’oppressione politica, delle ingiustizie e dell’immoralità, ha sempre privilegiato il dialogo con i giovani, creando numerose occasioni per incontrarli e parlare loro direttamente, apprezzato ed amatissimo anche per il suo grande impegno umano oltre che papale. La sua beatificazione nel 2011 ha visto la presenza di centinaia di miglia di pellegrini che si sono recati a Roma per testimoniare il loro affetto.Ad un anno dalla cerimonia questo nostro terzo volume della collana “Archivi fotografici” vuole ricordare la figura di questo grande Papa pubblicando una ricca documentazione fotografica delle sue visite Pastorali nella regione Emilia-Romagna dall’anno 1982 al 1997 quando si svolse a Bologna il XXIII Congresso Eucaristico Nazionale.

 

pictures on umanrights PICTURES ON HUMANS RIGHTS
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani.)La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento sui diritti individuali, firmato a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri.

La Dichiarazione è composta da un preambolo e da 30 articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. I diritti dell'individuo sono suddivisi in due grandi aree: i diritti civili e politici e i diritti economici, sociali e culturali.

 

copertinamovimentigiovanili 800MOVIMENTI GIOVANILI A BOLOGNA NEGLI ANNI '80 - '90
Un racconto fotografico di storia recente dei movimenti giovanili che alla fine del XX secolo hanno caratterizzato la vita sociale di Bologna.
La città giovane, ribelle e alternativa che è venuta dopo gli anni Settanta.
Le case occupate dai punk. Gli scatti dello sgombero del centro sociale l’Isola Nel Kantiere, spazio occupato nel pieno centro di Bologna diventato uno dei più avanzati laboratori di sperimentazione dell’hip hop e del rap italiano.
La protesta dei vassoi. Il movimento della Pantera con immagini di Francesco Guccini, Claudio Lolli, Paolo Rossi, Davide Riondino, Stefano Benni invitati dagli studenti nelle aule occupate dell’Università.

 

Manifesto mostra Così si gioca solo in paradisoCOSI' SI GIOCA SOLO IN PARADISO
Maggio 2014
La mostra è allestita nella Manica Lunga del Palazzo d'Accursio del Comune di Bologna. Una galleria di immagini scattate negli anni ’60, prima e dopo il titolo del 1964, da Maurizio Parenti e da Walter Breveglieri, che vanno dallo scandalo doping allo scudetto e oltre: ma l’immagine di copertina non poteva che essere il tuffo di Pascutti. «Così si gioca solo in Paradiso» è il titolo della mostra, citazione della celebre frase coniata dall’allenatore del settimo scudetto rossoblù, Fulvio Bernardini.
Così si gioca solo in Paradiso", che era lo striscione appeso in quegli anni alla Torre di maratona dello stadio, documenta nelle foto di Breveglieri quando il Bologna era ai vertici del calcio italiano ed anche la vicenda del presunto doping di cinque giocatori rossoblù, che provocarono la sanzione di tre punti in meno alla squadra, ma che poi furono dichiarati innocenti.

 
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