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È accaduto a Bologna - Mario Rebeschini
Il ritratto che emerge dagli scatti di Rebeschini mette in discussione i luoghi comuni che ruotano intorno a questa millenaria città, alle sue tradizioni, alla sua cultura. Bologna opulenta e colta, ma anche misera e disperata, con i suoi contrasti e il suo degrado sociale. Un reportage controcorrente, ma non per gusto snobistico bensì per togliere ossido e incrostazioni al lustro della città e tentare un’analisi che vale più di mille parole, aperta com’è ad interrogativi e riflessioni.
...Una città che di questa patina che sa di finto non ha bisogno, perchè Bologna, come la sua Università, è “alma”, cioè “florida” ma soprattutto è “mater“: e quindi, come ogni madre, non si discute, si ama e basta.
Insieme alla mostra fotografica viene presentato il primo volume della collana editoriale “È accaduto a Bologna”, della  MINERVA EDIZIONI e curata dalle Associazioni UFO e FOTOviva.
Le foto della mostra sono visibili nel nostro Archivio fotografico oppure cliccando direttamente QUI



ManifestoRebeRitrattoMario Rebeschini
Giornalista e fotoreporter Airf (Associazione italiana reporter fotografi ).
Collabora con giornali, riviste, editori, agenzie fotografiche.
Vive e lavora a Bologna.
“…nel 1980 Rebeschini, lascia la pubblicità per dedicarsi totalmente al fotoreportage. Sceglie il fotogiornalismo di strada, quello in cui un fotografo deve decidere da che parte stare. Ma, nel suo giro attorno all’uomo, diventa consapevole che formule e rigidità sono la morte di tutto.
Si muove allora anche alla scoperta del mondo del lavoro, della politica, del turismo, del quotidiano e del ritratto…”
(Lanfranco Colombo, Galleria il Diaframma, Milano)
Alcuni volumi pubblicati: La Via Emilia; Un Po di misteri; Un viaggio nel trasporto; La città nella piazza: La fotografi a, la catastrofe, il pompiere; In pullman con Prodi; Cento volte Cento; La città s’illumina; La tradizione ritrovata; Il Grande fi ume; Modi e Mondi.
Alcune mostre fotografiche: Santi di cartapesta; Faccio un macello; Fotogrammi d’Africa (per
Unicef); Carabinieri in Aspromonte (Diaframma-Kodak cultura); Degrado, emarginazione, violenza
(per i Martedì di San Domenico); Rom e Sinti e Stranieri per chi? (per Bologna 2000).
Alcuni riconoscimenti:
1994. Miglior video sulle Associazioni di volontariato
(assegnato dalla “Fondazione italiana per il volontariato”).
1995. Fotografo dell’anno (assegnato dall’Associazione italiana reporters fotografi ).
1999. Premio Delta d’Oro (assegnato da “Delta chiama Delta”).
2004. Primo premio foto (assegnato a Lanciano dall’Associazione Them Romano, Mondo Zingaro
per il Dvd multimediale “Laciodrom”).



Associazione U.F.O. Unione Fotografi Organizzati