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Paolo FerrariPAOLO FERRARI
Paolo Ferrari nasce e lavora a Bologna.
Decano dei fotoreporter della città, con oltre quattro decenni di scatti alle spalle ha documentato e sta documentando tutti gli avvenimenti importanti della città. Il suo vastissimo lavoro realizzato sempre con grande rigore tecnico e stilistico, rappresenta un patrimonio iconografico e documentale enorme di cui questa mostra vuole essere solo un “assaggio”.
Dopo un periodo di studio alla Columbia University. negli anni ’60 inizia a fotografare con una fotocamera 6x6 Rolleicord comperata a rate.  All’inizio degli anni ’70,  costituisce la società «FN» con Luigi Nasalvi. 
La passione per il jazz, condivisa con Nasalvi, lo porta ai complessi musicali, all’ambiente di Pupi Avati e al set delle scene cinematografiche, in un curioso cocktail tra “musica e clic”.

Poi si avvicina alla carta stampata: « Qui Bologna », « Carli­no Sera », « II Resto del Carlino » sono i primi giornali ai quali collabora con le sue foto. Pubblica su numerose testate nazionali e internazionali. Da allora l’occhio attento di Paolo Ferrari inquadra il mondo e ne fissa le emozioni negli scatti quotidiani.
Ha esposto tra l'altro a Palazzo Re Enzo nella mostra collettiva “Cronaca”, dedicata all’attività dei fotoreporter che lavoravano con le testate giornalistiche della città di Bologna; all’Ospedale Maggiore, insieme al collega Paolo Righi, nella mostra “I volti del soccorso”, che racconta il sacrificio dei pompieri e di Bologna Soccorso durante la strage della stazione del 1980. Tra le altre mostre: “È accaduto in città” Personale 2007, Manica Lunga del Palazzo d’Accursio - Comune di Bologna; “Morandi, Elegia delle cose” 2009, Mostra itinerante – foto presentate anche all’Expo di Tokyo; “Bologna e gli anni delle stragi” 2010 Sala Ercole del Palazzo d’Accursio - Comune di Bologna.

Nel cuore della notte la camera da letto è in penombra, l’unica luce fioca viene dalla lampada sul comodino che illumina un pacchetto di tabacco e una pipa. Da una radio escono soffi di fruscii e gracidii. Ad un tratto una voce trasmette un messaggio misterioso, cifrato, sembra un codice di Radio Londra, unica frase in chiaro un indirizzo della città. L’uomo, semivestito, sdraiato sul letto, si alza di scatto, afferra tabacco e pipa, una grossa borsa che tiene vicino al comodino, indossa la giacca, si sistema la cravatta ed esce velocemente di casa. “Se questo fosse l’inizio un libro, sarebbe un giallo”, direbbe Carlo Luccarelli. Ma questo non è un romanzo giallo ma una storia vera e neppure tanto esagerata. È una sequenza della vita reale di Paolo Ferrari, appassionato fotografo di cronaca spesso in ascolto sulle frequenze della polizia per intervenire e documentare i fatti in tempo reale.
Gilberto Veronesi

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Siti:
www.paoloferrarifoto.org

www.ferraripaolofoto.it


Cura del volume, edit fotografico, progetto grafico, impaginazione.
Camera Chiara snc Bologna, Eikon Studio Bologna, Davide Lolli,  Nancy Motta, Luciano Nadalini, Gilberto Veronesi
Il volume è stato pubblicato in proprio.


Esposizione Ferrari

 
  La mostra è stata presentata presso la sala Savonuzzi del
Palazzo d'Accursio dall'Assessore alla Cultura Angelo Guglielmi
ed esposta nella Manica Lunga del Comune di Bologna
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